giovedì 4 ottobre 2012

50 sfumature di orrore

Premetto che avendo letto i tre libri tutti di seguito, per me è difficile commentarli in modo separato. Quello che scrivo si riferisce a tutta la trilogia, quindi sicuramente contiene spoiler.

Perché ho letto questi libri? Non lo so. I commenti sparpagliati tra social network e blog o sono totalmente negativi o sono positivi, al limite dell'idolatria. Normalmente sarei rimasta indifferente a tutto questo perché i miei gusti si rivolgono verso altri generi, ma quando mi sono imbattuta in "è il sogno di tutte le donne!" la curiosità ha preso il sopravvento, purtroppo! :D

Brevemente, a me questa trilogia non solo non è piaciuta, ma mi ha proprio depresso per la banalità della trama, la superficialità della caratterizzazione e la sciatteria della scrittura.

All'inizio, andavo piuttosto spedita nella lettura spinta dalla curiosità e dall'effetto novità (come già detto non è il mio genere, non per i libri almeno), ma a metà del secondo libro è giunta la noia; leggere il terzo è stata un'impresa titanica e non l'ho abbandonato solo per sapere se avevo previsto correttamente il finale. Ovviamente sì. Non c'è niente che non si possa prevedere, gli eventi, per quanto inverosimili, sono assolutamente scontati. Cliché e ripetizioni la fanno da padrone e il tanto pubblicizzato sesso "estremo" è sempre uguale a se stesso e per niente erotico. Ho letto un discreto numero di shoujo/yaoi smut e persino i titoli più scadenti e beceri, risultano più intriganti di questa trilogia.

La trama è banale, ma il problema non è questo. Ci sono tanti libri con una trama banale, che si reggono sull'abilità narrativa dell'autore. Questo no. È un'accozzaglia di fatti inverosimili raccontati davvero male. A quanto pare la traduzione ha peggiorato quello che già non era eccelso in origine, ma al di là delle scelte lessicali discutibili, è proprio il modo in cui vengono raccontate le cose ad essere dilettantistico. I dialoghi sono ripetitivi e noiosi; in certi passaggi si intuisce che l'autrice cerchi di essere ironica, ma non ottiene questo risultato (non c'è uno scambio di battute che si possa definire brillante!). Inoltre usa (e abusa di) espedienti narrativi triti e ritriti come descrizioni allo specchio o vocine/dee interiori per esprimere stati d'animo e pensieri. Niente è lasciato all'immaginazione, tutto ci viene pedissequamente descritto, dagli stati d'animo ai vestiti, agli ambienti, alle automobili, ai gadget tecnologici come se fosse un tema di scuola elementare, con tanto di marche e schede tecniche (vedi il caso del MacBook).

Si ha la sensazione che la protagonista non stia mai zitta, la scelta della narrazione in prima persona mi ha reso frustrante la lettura, per non parlare dell'uso assolutamente insensato della punteggiatura e delle virgolette. E poi è proprio la scrittura ad essere pesante per via delle ripetizioni dei vari "piccola" "Miss Steel" "Mr Grey" "Mrs Grey" "mi prudono le mani" "mangia" "hai mangiato?"... e che palle!

Non mi va di scrivere considerazioni approfondite sui personaggi, sono tutti così stereotipati che davvero non c'è molto altro da dire. Nemmeno per i protagonisti c'è un minimo di approfondimento psicologico, sono bidimensionali e soprattutto irreali. Qualsiasi psicologo potrà confutare le presunte relazioni di causa ed effetto che l'autrice suggerisce tra il passato e il presente di Christian. Così come una ragazza di 21 che non si è mai toccata in vita sua è davvero inverosimile considerando sia la società in cui viviamo sia il fatto che la tizia è tutto fuorché una timorata di dio! La verginità è già più plausibile, non è che siamo pronte tutte nello stesso momento, ma il fatto che questa non abbia mai provato eccitamento sessuale, né attrazione per un uomo o una donna o un fictional character è davvero improbabile. Inoltre questa informazione è assolutamente contraddittoria con quanto afferma quando chiede a Mr Grey di pomiciare sul divano. E poi, come si parlano questi due tizi? Ma quando mai due persone con un qualche tipo di relazione romantica si dicono "perché non pomiciamo?" "ti voglio scopare..." etc? Se il mio fidanzato mi dicesse una cosa del genere gli scoppierei a ridere in faccia. E se a una qualsiasi domanda ricevessi come risposta "Io fotto senza pietà" non solo riderei (fino a morirne probabilmente), ma lo manderei assolutamente in bianco. Per favoooore! :D  Assolutamente ridicolo, così come è ridicolo che Ana si trasformi da vergine Maria a dea del sesso nel giro di 20 minuti e due orgasmi! :D

A quanto pare, quello che tutte le donne desiderano è proprio un uomo tipo Christian. Uno, cioè, che ti ordina cosa devi fare, quando devi mangiare, se prendere o no il contraccettivo, come ti devi depilare, quando e come andare a lavorare e che, in sostanza, ti tratta come una bambina di 5 anni, ma che ti fa godere, oh! come ti fa godere. E poi, che ci vuoi fare, è bello, bellissimo, assurdamente bello e ricco, ricchissimo, assurdamente ricco.

Contente voi. Se il mio uomo avesse avuto quella reazione vergognosa e squallida alla notizia di una gravidanza(*), sarebbe stato completamente cancellato dalla mia vita e da quella di mio figlio, altro che "sarà un buon padre, spero che ci ripensi". Dignità sotto le scarpe.

(*) da notare come Ana sia così deficiente da non essere in grado di prendere una pillola anticoncezionale, né di ricordarsi di fare un'iniezione al mese. Quanta maturità, davvero. E il fatto di avere 21 anni e una segretaria idiota non può essere una giustificazione, visto che questa tizia viene descritta come la ragazza per bene per eccellenza, con la testa sulle spalle e pochi grilli per la testa. Ah sì, fino a che non conosce l’uomo dalle “cinquanta sfumature di tenebra” (e anche qua, io sarei scoppiata a ridere in faccia a chiunque avesse usato un’espressione del genere :D ).
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