giovedì 5 giugno 2008

Emma di Jane Austen

Emma è il romanzo di Jane Austen che mi è piaciuto di più fino ad ora (ho letto Orgoglio e Pregiudizio e Ragione e Sentimento): l'ho trovato molto vivace, ironico e divertente. Finalmente, la protagonista non è una ragazza senza dote, ma dai buoni sentimenti; anzi Emma è ricca, bella, orgogliosa e po' snob. A differenza delle altre protagoniste non è interessata al suo matrimonio, ma si diletta a pianificare unioni tra i suoi conoscenti. In particolare le sue attenzione si rivolgono a Harriet, una ragazza di origini incerte, figlia naturale, secondo Emma, di un gentiluomo e quindi degna di un buon partito.
Il ritmo della narrazione è incalzante; la Austen non si sofferma sulle descrizioni di paesaggi, case, volti e simili, ma si concentra sulla narrazione dei rapporti umani: racconta le simpatie e le antipatie di Emma e, in parte, degli abitanti di Highbury con schiettezza e ironia.

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